Agenzia delle entrate: importanti conferme per fotovoltaico ed i sistemi di termoregolazione del calore

Con la Circolare n. 7/E del 4 aprile 2017 si chiarisce che l’installazione di un sistema di accumulo su impianto fotovoltaico esistente dà diritto alla detrazione del 50%

La Circolare n. 7/E del 4 aprile 2017: obiettivo

La circolare 7/E del 27 aprile scorso dell’Agenzia delle Entrate[1], fornisce dei chiarimenti su fotovoltaico e  accumulo. Con essa viene pubblicata la prima “Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2016”, la quale, nell’intenzione dell’Agenzia mira a costituire una trattazione sistematica delle disposizioni riguardanti ritenute, oneri detraibili, deducibili e crediti di imposta, anche sotto il profilo degli obblighi di produzione documentale da parte del contribuente al CAF o  al professionista abilitato e di conservazione da parte di questi ultimi per la successiva produzione all’Amministrazione finanziaria.

Si intende offrire, “in omaggio ai principi della trasparenza e soprattutto della collaborazione sanciti dallo Statuto dei diritti del contribuente, nell’ottica del potenziamento della tax compliance”, a tutti gli operatori uno strumento unitario che garantisce una applicazione uniforme delle norme sul territorio nazionale.

Allo stesso tempo ambisce a costituire una guida che orienta in maniera altrettanto uniforme le attività nella fase di liquidazione delle imposte, diretta a tutti gli uffici dell’amministrazione finanziaria.

Essa aggiorna la richiamata Guida tenendo conto delle novità normative ed interpretative intervenute relativamente all’anno d’imposta 2017 e lasciandone inalterato l’impianto generale, al fine di consentirne una più agevole consultazione. Viene confermata l’esposizione argomentativa che segue l’ordine dei quadri relativi al modello 730/2018 e che consente, pertanto, di individuare rapidamente i chiarimenti di interesse (come dimostra anche l’indice della circolare, che contiene espressamente il rigo di riferimento del modello dichiarativo). Tale modalità di consultazione potrebbe risultare utile anche ai singoli contribuenti che dovessero risolvere dubbi interpretativi.

La Circolare n. 7/E del 4 aprile 2017: contenuto

La valenza informativa del documento è presto spiegata: con essa vengono dettagliate tutte le spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità.

Scendendo nel dettaglio, per quanto attiene i lavori svolti su singole unità immobiliari e su parti comuni, che hanno come risultato perseguito quello del risparmio energetico (vedi l’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia), l’Agenza conferma che “l’installazione del sistema di accumulo su un impianto dà diritto alla detrazione sia nel caso in cui tale installazione sia contestuale che successiva a quella dell’impianto fotovoltaico, configurandosi, in dette ipotesi, il sistema di accumulo come un elemento funzionalmente collegato all’impianto fotovoltaico stesso”.

La detrazione per il fotovoltaico.

Importante conferma viene dalla Circolare per quanto attiene la realizzazione di un impianto solare fotovoltaico. Infatti, con essa viene confermata la previgente prescrizione per cui rientrano, tra le spese detraibili per lavori finalizzati al conseguimento di risparmio energetico, l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, solo qualora venga installato al fine di soddisfare i bisogni energetici dell’abitazione e dunque posto direttamente al servizio dell’abitazione: la detrazione è cumulabile con il meccanismo dello scambio sul posto e del ritiro dedicato, mentre non è cumulabile con la tariffa incentivante solamente se si verifica tale rilevante ipotesi di lavoro.

Al contrario viene meno il beneficio fiscale qualora la cessione dell’energia prodotta in eccesso “configuri esercizio di attività commerciale come, ad esempio, nell’ipotesi di impianto con potenza superiore a 20 kw e di impianto con potenza non superiore a 20 kw che non sia posto a servizio dell’abitazione”.

I vantaggi fiscali previsti per i sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del consumo individuale del calore

Infine, i benefici interessano anche i sistemi di termo regolazione e contabilizzazione del consumo individuale del calore: se ne possono avvantaggiare coloro i quali li installano senza che sostituire, integralmente o parzialmente, l’impianto di climatizzazione invernale.

[1] Recante “Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2017: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità”.