Buone notizie da IRENA! Secondo l’ultimo rapporto, notevoli opportunità di lavoro nel settore rinnovabili

Secondo il recente rapporto dell’Agenzia internazionale, “la diffusa adozione delle tecnologie di energia rinnovabile crea opportunità di lavoro su e giù per la catena di approvvigionamento”.

Buone notizie!

Buone notizie da IRENA; La diffusa adozione delle tecnologie di energia rinnovabile crea opportunità di lavoro su e giù per la catena di approvvigionamento. In tutto il mondo, il settore ha impiegato 11 milioni di persone alla fine del 2018, secondo questa sesta edizione della serie Renewable Energy and Jobs.

Che cos’è IRENA

Si tratta dell’organizzazione intergovernativa atta a sostenere le Nazioni verso un futuro alimentato a energia sostenibile e rinnovabile. Svolge varie funzioni, tra le quali si ricordano:

  • piattaforma per la cooperazione internazionale;
  • centro di eccellenza;
  • un tink-tank per l’ideazione di politiche, tecnologia, risorse e risorse finanziarie e conoscenza delle energie rinnovabili.

Missione dell’Agenzia è quella dipromuove l’adozione diffusa e l’uso sostenibile di tutte le forme di energia rinnovabile, tra cui bioenergia, geotermia, energia idroelettrica, oceano, solare ed eolica nel perseguimento dello sviluppo sostenibile, dell’accesso all’energia, della sicurezza energetica e della crescita economica e della prosperità a basse emissioni di carbonio.

Le principali evidenze del rapporto

In base al rapporto, molti paesi si sono misurati con la fabbricazione, commercializzazione e installazione di impianti che incorporano le tecnologie che consentono lo sfruttamento dell’energia rinnovabile.

Mentre i principali mercati come la Cina, gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno ospitato la maggiore concentrazione di posti di lavoro nelle energie rinnovabili, altri paesi asiatici sono emersi come esportatori di pannelli solari fotovoltaici (PV), viene descritto nel documento predisposto da IRENA.

Realizzando un focus, è proprio il caso di dirlo, sulle principali configurazioni impianti e possibilità di creazione di posti di lavoro, si evidenzia come l’industria del solare fotovoltaico, come logico attendersi, sia rimasta la principale fonte di posti di lavoro tra le tecnologie di energia rinnovabile nello scorso anno, rappresentando un terzo del flusso di lavoro del settore.

A livello continentale, si rileva come l’Asia consenta oltre 3 milioni di posti di lavoro nel settore fotovoltaico, ovvero quasi nove decimi del totale globale. Anche nei paesi dell’America Latina si è assistito ad una crescita, in linea con l’aumento della domanda regionale.

In merito all’eolico, se la Cina ha superato l’Europa nel 2018 in investimenti eolici offshore, i mercati degli Stati Uniti e del Nord Africa hanno anche iniziato a convertire l’esperienza petrolifera e del gas in lavori eolici offshore. Le energie rinnovabili off-grid – insieme all’ampliamento dell’accesso all’elettricità – hanno contribuito alla creazione di posti di lavoro in Africa e in Asia.

Le opportunità di lavoro sono una considerazione chiave nella pianificazione di una crescita economica a basse emissioni di carbonio. Molti governi hanno dato la priorità allo sviluppo delle energie rinnovabili, in primo luogo per ridurre le emissioni e raggiungere gli obiettivi climatici internazionali, ma anche nel perseguimento di benefici socioeconomici più ampi.

Ulteriori informazioni

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