CircOILeconomy, tappa di Ferrara: l’intervento di Stefano Sassone

Si è svolta a Ferrara, la nuova tappa di CircOILeconomy, la nuova campagna itinerante del CONOU, che attraversa il Paese per offrire alle aziende una giornata di formazione sulla corretta gestione dell’olio lubrificante usato. Un progetto ideato dal CONOU per fornire supporto agli imprenditori e realizzato in parthership con Confindustria, che mette a disposizione le sedi territoriali e invita i propri associati ai workshop in calendario. E’ intervenuto anche Stefano Sassone, in qualità di Direttore dell’Area Tecnica di Confindustria Cisambiente.

L’intervento di Stefano Sassone

Nel corso dello speech, ha evidenziato quali sono le principali problematiche legate all’attività di raccolta degli oli minerali esausti da circuito urbano, e le questioni legate alla corretta realizzazione di un modello di economia circolare nel settore dell’igiene urbana in cui l’Associazione viene impegnata. Molteplici infatti sono i “colli di bottiglia” da eliminare, come sottolineato nel corso di precedenti interventi sul territorio nazionale, per rendere il sistema della gestione dei rifiuti (e tra questi, degli oli minerali esausti), tale da consentire il recupero come materia degli stessi: dalla necessità di un’opportuna regolamentazione end of waste, ad una corretta definizione dei criteri ambientali minimi nei bandi di gara che privilegi l’uso dei materiali recuperati.

Che cos’è Circoileconomy

E il road show di CONOU che ha l’obiettivo di informare le aziende per facilitarne corretti comportamenti ambientali, rendendole consapevoli di ciò che devono o non devono fare: a cominciare dallo stoccaggio a norma del rifiuto e dell’assoluto divieto di miscelazione.

Infatti, al fine di migliorare la qualità dei quantitativi di olio lubrificante usato raccolto dal settore industriale, dove si rileva ancora un problema di conformità e di corretta informazione nella gestione della detenzione e dello smaltimento del rifiuto, CONOU  ha da tempo avviato un’attività di sensibilizzazione. Informare con puntualità e determinazione questa categoria vuol dire offrire alle aziende di raccolta e a tutto il sistema l’opportunità di individuare in modo tempestivo quelle frazioni di lubrificante usato che potrebbero essere raccolte meglio. Quantità a parte, infatti, migliorare la qualità dell’olio raccolto rende il prodotto più riutilizzabile armonizzando e rendendo più efficace una filiera già performante.

Il nome della campagna, “CircOILeconomy” è il risultato della fusione tra i termini ‘economia circolare’ e ‘olio lubrificante’, per rimarcare l’importanza di un nuovo modello impostato sul riutilizzo degli scarti, finalizzato a favorire una crescita economica e sociale. Un approccio che ha molto a che fare con l’innovazione, la tecnologia e la crescita imprenditoriale, aspetti chiave per molte industrie che utilizzano nel processo produttivo oli lubrificanti destinati a trasformarsi in rifiuto pericoloso.

Per la locandina dell’evento: Programma-CircOILeconomy-Ferrara_1.

Per approfondimenti sulla campagna itinerante, cliccare qui.