Conclusa la consultazione Ue su impianti riciclaggio navi

La scorsa settimana si è conclusa la consultazione pubblica indetta dalla Commissione europea relativa all’aggiornamento dell’elenco europeo degli impianti autorizzati per il riciclaggio ecocompatibile delle navi a fine vita.

L’oggetto della consultazione

La consultazione ha seguito la disposizione prevista dal Regolamento (UE) n. 1257/2013, a seguito del quale i proprietari di navi battenti bandiera di un Paese dell’UE sono tenuti a farle demolire al termine del loro ciclo di vita nei cantieri autorizzati in conformità alle norme sanitarie e ambientali europei.

In particolare, all’art. 13, par. 1, lett. a)), vengono stabiliti quali debbano essere i requisiti da soddisfare. Un elenco europeo di impianti di riciclaggio autorizzati ai sensi del Regolamento è stato stabilito da una decisione di attuazione della Commissione nel 2016 (UE 2016/23232).

Gli obiettivi perseguiti

Il progetto di decisione oggetto della consultazione mira a modificare questo elenco, giunto al suo settimo aggiornamento. In alcuni casi, ciò significa aggiungere nuovi impianti che hanno ottenuto l’omologazione e per i quali sono state debitamente fornite alla Commissione tutte le informazioni pertinenti. In altri casi, gli impianti che non hanno ottenuto il rinnovo dell’approvazione o per i quali la Commissione non ha ricevuto informazioni secondo cui la loro approvazione è stata rinnovata prima della sua scadenza devono essere cancellati dall’elenco. Per l’Italia è confermata San Giorgio del Porto, con sede a Genova.

Normativa

Clicca qui per consultare il Regolamento 1257/2013