I criteri ambientali minimi: liberi di concorrere al nuovo mercato dell’ambiente

Il prossimo venerdì 14 Dicembre 2018, alle ore 10.30, presso la storica sede di Confindustria in viale dell’Astronomia 30, si terrà il Convegno dal titolo “I criteri ambientali minimi: liberi di concorrere al nuovo mercato dell’ambiente”, organizzato da Cisambiente, che vedrà la partecipazione dell’Autorità Antitrust, per un confronto sulla libera concorrenza nel settore dell’igiene urbana.

L’occasione sarà quella di fare il punto della situazione dell’applicazione dei c.d. “criteri ambientali minimi” nei bandi di gara, che rappresentano i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto da parte delle pubbliche amministrazioni, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.

La loro applicazione sistematica ed omogenea consente di diffondere le tecnologie ambientali e i prodotti ambientalmente preferibili e produce un effetto leva sul mercato, inducendo gli operatori economici meno virtuosi ad adeguarsi alle nuove richieste della pubblica amministrazione.

Allo stesso tempo la pubblica amministrazione, ovvero le stazioni appaltanti, includendoli nella valutazione dell’offerta del concorrente al bando di gara, introduce un meccanismo che premia da un lato l’impresa che è maggiormente rispettosa dell’ambiente, e allo stesso tempo garantisce l’accesso al mercato delle aziende che investono in ricerca e sviluppo, in particolare nella realizzazione di beni e servizi sostenibili. Esistono diversi CAM, tra cui quelli riguardanti la “raccolta” ed il “trasporto” dei rifiuti (DM Ambiente, 13 Febbraio 2014).

In Italia, l’efficacia dei CAM è stata assicurata grazie all’art. 18 della L. 221/2015 e, successivamente, all’art. 34 recante “Criteri di sostenibilità energetica e ambientale” del D.lgs. 50/2016 “Codice degli appalti” (modificato dal D.lgs 56/2017), che ne hanno reso obbligatoria l’applicazione da parte di tutte le stazioni appaltanti.

Per un’azienda dei servizi di igiene urbana, che realizza un’attività di raccolta e di trasporto dei rifiuti, potrebbe essere l’occasione di vedere premiati i propri sforzi nello sviluppo di un’offerta, sul piano tecnico, rispettosa dell’ambiente.

L’evento avrà come obiettivo quello di evidenziare proprio come l’omogenea applicazione dei CAM possa costituire un efficace strumento di liberalizzazione del mercato, favorendo l’accesso dei c.d. “nuovi entranti”, attribuendo maggiore punteggio ai concorrenti che soddisfano innovativi “criteri minimi” (appunto, “ambientali”), adottati dalla stazione appaltante nell’attribuzione del punteggio dell’offerta proposta, attraverso testimonianze e considerazioni degli operatori del settore e il rilevante contributo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Dove

Confindustria, Viale dell’astronomia 30, Roma
Venerdì 14 Dicembre, ore 10.30

Programma

Ore 10.30: registrazione dei partecipanti

Ore 11.00: inizio del Convegno

Saluti

Luciano Milanese, Presidente, Cisambiente

Andrea Bianchi, Direttore Politiche Industriali, Confindustria

Sessione tecnica

Fabrizio D’Epiro, Vicepresidente Affidamenti Pubblici e Privati, Cisambiente

Paolo Giacomelli, Vice Direttore Generale, Utilitalia

Valeria Amendola, Responsabile Direzione Energia e Industria di base, AGCM

Stefano Sassone, Responsabile Area tecnico-scientifica, Cisambiente

Riccardo Rifici, Direzione generale per l’Energia ed il Clima, Ministero dell’Ambiente

Conclusioni

Lucia Leonessi, Direttore Generale, Cisambiente