La filiera della tariffazione puntuale in Italia

Giovedì 8 novembre 2018, presso Ecomondo, si è svolto il convegno sulla “La tariffazione puntuale in Italia” incontro che ha visto come protagonisti i principali produttori di contenitori in Italia per consentire a ciascun utente del servizio di igiene urbana, cittadini ed imprese, di pagare la tassa per il suo svolgimento in funzione dell’esatta quantità/volume di rifiuto conferito  al sistema di raccolta (da cui l’aggettivo “puntuale”), e l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (“ARERA”), in qualità di soggetto pubblico regolatore degli aspetti pubblicistici del servizio di igiene urbana, tra i quali rientra la Tassa Rifiuti (“TARI”).

Ha coordinato l’evento Stefano Sassone, responsabile dell’area tecnico-scientifica di Cisambiente, che ha illustrato i maggiori dettagli sulla tematica, il quadro normativo di riferimento (costituito dal DM Ambiente 20 Aprile 2017), ed i relatori che andranno ad intervenire, accennando alle criticità che lastricano il percorso verso una tariffazione basata sul calcolo della reale quantità di rifiuti prodotta da ciascuna utenza del servizio di igiene urbana e le iniziative di Cisambiente.

Successivamente è intervenuta la Dott.ssa Pavan, Direttore della Direzione rifiuti di ARERA (Autorità per l’Energia e le Reti, che, da Gennaio 2018 ha assunto le competenze anche in materia di rifiuti, con la L. n. 205/2017), che ha illustrato le nuove competenze dell’Autorità sulla disciplina del profilo pubblicistico del servizio di igiene urbana, ed i lavori verso la riforma del metodo per calcolare la tariffa della tassa rifiuti.

Antonio Foresti di Jcoplastic ha dato successivamente il via agli interventi dei produttori dei contenitori e di buste dotate di quel dispositivo (il c.d. “tag”) che consente l’identificazione dell’utenza e rende possibile l’attuazione di questo sistema, illustrando un progetto innovativo per la tariffazione puntuale sviluppato dall’Azienda di cui è Amministratore Delegato.

Luca Torresan, Sales Director di Sartori Ambiente, ha toccato, invece, il tema dei sistemi rfid per la rilevazione degli svuotamenti.

Giulia Ruffini, Staff sviluppo e ricerca sistemi informativi di SMP S.r.l ha spiegato come anche i sacchi monouso prodotti dall’Azienda che rappresenta contribuiscano alla gestione del tassa puntuale, le criticità nell’applicazione del tag, quelle riscontrate dalll’utenza nella rilevazione, e cosa ha comportato per SMP appalti e RIGENERA doversi rapportare con la disciplina normativa del DM Ambiente 20 Aprile 2017 che fornisce il quadro normativo sul tema.

Ha chiuso i lavori Francesco Roca, Amministratore Unico di Navita srl, che illustrerà il progetto “smart green city”, ovvero come un sistema di tariffazione puntuale debba essere implementato sotto un profilo informatico, dando i maggiori dettagli sulla funzione, la complessità e le criticità che vengono a rilevare quando un’azienda è chiamata a gestire un siffatto modello di raccolta.

Dove si e’ svolto

Ecomondo, Fiera di Rimini
Giovedì 8 novembre, ore 14
Cisambiente, stand n. 25, Padiglione B3.

Sono intervenuti: Dott.ssa Pavan, Direttore della Direzione rifiuti di ARERA; Antonio Foresti, Amministratore Delegato, Jcoplastic; Giulia Ruffini, Staff sviluppo e ricerca sistemi informativi, SMP S.r.l; Luca Torresan, Sales Manager, Sartori Ambiente; Francesco Roca, Amministratore Unico, Navita srl.
Coordinatore: Stefano Sassone, Responsabile area tecnico-scientifica, Cisambiente.

foto