MITE: varate le linee guida per la redazione dei Piani di spostamento Casa-Lavoro

Firmato lo scorso 4 agosto 2021 il decreto direttoriale congiunto MITE – MIMS – Ministero della Transizione Ecologica e Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, con cui sono adottate le “Linee guida per la redazione e l’implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)” .

I riferimenti normativi

Esse vengono allegate al DM MITE n. 121, art. 3, c. 5 del 12 Maggio 2021, pubblicato sulla GU Serie Generale n.124 del 26 maggio 2021, e recano “Linee guida per la redazione e l’implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)”.

Con il Decreto Interministeriale n. 179 del 12 maggio 2021, sottoscritto dal Ministro della Transizione Ecologica di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, venivano gettate le basi per la definizione del documento, introducendo le figure, le funzioni e i requisiti dei mobility manager aziendali e dei mobility manager d’area e indicando sommariamente i contenuti, le finalità e le modalità di adozione e aggiornamento del “Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro – PSCL”.

L’obiettivo perseguito

Le Linee guida dovranno consentire la riduzione strutturale e permanente dell’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare nelle aree urbane e metropolitane, promuovendo la realizzazione di interventi di organizzazione e gestione della domanda di mobilità delle persone che consentano la riduzione dell’uso del mezzo di trasporto privato motorizzato individuale negli spostamenti sistematici casa-lavoro e favoriscano il decongestionamento del traffico veicolare.

In cosa consistono le Linee guida.

In particolare, esse dovranno essere applicate (e quindi facilitare) gli spostamenti dei Dipendenti delle imprese e delle Pubbliche amministrazioni con più di 100 Dipendenti.

I piani dovranno essere adottati a breve, entro il prossimo 31 agosto 2021, altrimenti non sarà possibile accedere ai finanziamenti a valere sul fondo di 50 milioni per l’anno 2021, previsto dalla Legge n.23 luglio 2021, n. 106, Sostegni bis, nell’ambito delle misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19.

Il decreto ministeriale di riparto del fondo è attualmente al vaglio degli organi di controllo e verrà pubblicato nei prossimi giorni. I Comuni hanno 15 giorni dalla registrazione del decreto per presentare istanza di finanziamento.

Tale misura può rappresentare un passo avanti importante in vista delle riaperture dopo la pausa estiva, utile ai Comuni per la gestione degli orari, per alleggerire la pressione su viabilità e Trasporto Pubblico locale, urbano ed extraurbano.

I piani adottati entro il 31 agosto, contenenti i dati relativi all’origine/destinazione ed agli orari di ingresso e uscita dei dipendenti, devono essere trasmessi al mobility manager d’area del Comune territorialmente competente, per la valutazione complessiva da parte di quest’ultimo delle misure previste, l’armonizzazione delle diverse iniziative e la formulazione di proposte di finanziamento in relazione alle risorse disponibili.

Il Comune dovrà tramite il mobility manager d’area cui sono trasmessi i piani degli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, a seguito dell’esame, della valutazione e della selezione delle iniziative, coerenti con le previsioni di piano, presentare istanza di finanziamento al MIMS entro il 15 ottobre 2021.

Il contenuto del Piano

Il PSCL è finalizzato alla riduzione del traffico veicolare privato ed individua le misure utili a orientare gli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente verso forme di mobilità sostenibile alternative all’uso individuale del veicolo privato a motore, sulla base dell’analisi degli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti, delle loro esigenze di mobilità e dello stato dell’offerta di trasporto presente nel territorio interessato.

Il PSCL definisce, altresì, i benefici conseguibili con l’attuazione delle misure in esso previste, valutando i vantaggi sia per i dipendenti coinvolti, in termini di tempi di spostamento, costi di trasporto e comfort di trasporto, sia per l’impresa o la pubblica amministrazione che lo adotta, in termini economici e di produttività, nonché per la collettività, in termini ambientali, sociali ed economici.

Preliminarmente alla redazione del PSCL, al fine di rendere efficace tale piano, l’azienda deve comunicare al proprio mobility manager l’entità delle risorse aziendali disponibili per lo sviluppo delle iniziative. Un PSCL si compone, in generale, di una parte informativa e di analisi degli spostamenti casa lavoro ed una parte progettuale contenente le possibili misure da adottare e i benefici conseguibili.

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