Sicilia: proclamato lo stato di emergenza

Novità importanti per la Regione Sicilia in tema di gestione dei rifiuti.

Il governo ha nominato Nello Musumeci, presidente della Regione, commissario delegato per un anno, nonchè il dipartimento regionale Acqua e rifiuti come soggetto attuatore.

La scorsa settimana è stata assunta l’importante decisione, dopo che è stato fornito l’assenso da parte del Consiglio dei ministri. La provincia di Palermo versa in una grave emergenza in merito al settore idrico in provincia di Palermo, e a questa si associa la grave situazione che, in tempi recenti si è manifestata circa la gestione dei rifiuti urbani, questa volta sull’intero territorio isolano.

E’ stato proprio il Presidente a chiederne il riconoscimento, con l’attribuzione di poteri straordinari, lo scorso 18 gennaio, nel corso dell’incontro con il Governo.

Il Primo ministro ha deliberato lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti urbani a causa dei gravi rischi corsi per l’ambiente, la salute e l’igiene pubblicà, che esso ritiene superabile solo attraverso interventi straordinari. Occorre altresì sottolinea la situazione di grave emergenza idrica’ nel territorio della Città metropolitana di Palermo, interessato da un lungo periodo di siccità.

La decisione è stata assunta dopo numerosi incontri tra la Regione siciliana e la presidenza del Consiglio dei ministri, il Dipartimento nazionale della Protezione civile, i ministeri dell’Ambiente e per la Coesione territoriale e le strutture dell’Autorità nazionale anticorruzione, nelle quali sono state approfondite le criticità rappresentate. Con successive ordinanze, emanate dal capo del dipartimento della Protezione civile nazionale, saranno definite le modalità operative e organizzative.