TAR Campania: il Comune ha la responsabilità per la non corretta gestione dei rifiuti

Con una Sentenza del Tribunale Amministrativo della Regione Campania si prescrive che l’Ente locale ha l’obbligo di gestire correttamente il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti dei cittadini

La vicenda

Nella Regione Campania si è verificata una situazione nella quale un Comune aveva realizzato il servizio di raccolta differenziata sul territorio servito, avvalendosi di un Centro di Raccolta (CdR) comunale nel quale venivano inceneriti rifiuti, provocando la reazione di cittadini inferociti.

Come noto, l’attuale sistema amministrativo inerente la gestione dei rifiuti prevede un architettura tale da garantire, attraverso una sinergia compiuta dei vari livelli (Stato, Regione, Provincie, Comuni), la sua corretta effettuazione; ed in tale ambito, sotto il profilo operativo, è chiamato il Comune a svolgere tali fasi.

Il flusso in esame, pur venendo costituito da rifiuti ammissibili all’interno della struttura, preveda una gestione scorretta da parte del Comune, aggravata dall’abbandono incontrollato di grandi quantità di rifiuti sul suolo, dall’insufficienza sia dei controlli attivati che delle misure sanzionatorie adottate al fine di scoraggiare e sanzionare ogni violazione delle prescritte modalità di conferimento.

Da ultimo occorre sottolineare come il Centro sia stato rimosso.

Conclusione

Il Comune ha l’obbligo di gestire correttamente il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ei cittadini
hanno il potere di attivarsi nei suoi confronti a tutela del diritto alla salute.