UNI: avviate le procedure per le normative sull’economia circolare

UNI ha annunciato la volontà di intraprendere la definizione di due norme tecniche inerenti la circolarità del sistema economico e l’analisi delle buone pratiche in Italia.

Il tema

La Commissione UNI “Economia circolare” sta per avviare due progetti sulla misurazione della circolarità e le best practise, che anticipano i lavori attualmente in corso in ambito internazionale. Nel dettaglio i lavori della Commissione Tecnica UNI “Economia Circolare” procedono parallelamente sul fronte internazionale (ISO) e nazionale. Oltre ai quattro standard in corso di sviluppo all’interno del Comitato tecnico ISO/TC 323 “Circular Economy”, la Commissione sta lavorando su due progetti di norme nazionali, relativi alla misurazione della circolarità e all’analisi di buone pratiche italiane.

I progetti

In particolare, i progetti sono denominati:

  1. UNI1608856 “Misurazione della circolarità – Metodi ed indicatori per la misurazione dei processi circolari nelle organizzazioni”, con il quale UNI intende definire un set di indicatori applicati a livello Macro, Meso e Micro, atti a valutare, attraverso un sistema di rating, (slegato da benchmark di settore) il livello di circolarità di una organizzazione o gruppo di organizzazioni. Il sistema di rating non ha livelli minimi di circolarità, ma rappresenta una valutazione sul livello raggiunto, rispetto a una applicazione massima di indicatori di circolarità, incrementabile nel tempo. Il documento contiene inoltre una applicazione sperimentale.
  2. UNI1608977 “Analisi di buone pratiche di economia circolare per la valutazione del loro funzionamento e delle prestazioni e per favorirne la replicabilità”, con il quale UNI intende raccogliere una analisi di buone pratiche di economia circolare di organizzazioni italiane. Le buone pratiche saranno suddivise in macroaree di applicazioni sulle quali sono state analizzate le performance e gli impatti delle organizzazioni selezionate (ad esempio: prodotto come servizio, estensione ciclo di vita del prodotto, utilizzo dei sottoprodotti).

Pubblicazione

Secondo il calendario dei lavori, la pubblicazione di entrambi i progetti dovrebbe essere prevista per dicembre 2021.

I due progetti, una volta pubblicati, forniranno chiari riferimenti normativi sulla misurazione della circolarità di un’organizzazione e daranno indicazioni concrete per favorire la replicabilità di buone pratiche di successo.

UNI chiarisce che il clustering degli indicatori di circolarità proposto dagli esperti italiani è stato molto apprezzato a livello internazionale, così come le 24 buone pratiche italiane presentate, che rappresentano circa il 26% del totale dei casi studio proposti (vd. “L’economia circolare, dalla teoria… alle buone pratiche”, 5 ottobre 2020).

La pubblicazione dei due progetti andrà pertanto a colmare il vuoto normativo attualmente presente nell’ambito dell’economia circolare in Italia, anticipando di almeno un anno e mezzo la pubblicazione di tre dei quattro standard ISO della serie 59000, non solo in termini di tempo, ma anche di contenuti.

La natura dell’inchiesta pubblica preliminare

Con l’inchiesta pubblica preliminare UNI intraprende un processo normativo “partecipato”, ed è un’attività strumentale per:

  • vagliare l’effettivo interesse del mercato sul tema proposto
  • consentire la più ampia partecipazione possibile di tutte le parti interessate.

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