Cina: Pechino verso la raccolta differenziata obbligatoria

Svolta epocale in Cina, ed in particolare nella Città di Pechino: dal prossimo maggio saranno attivati i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti.

Il progetto

Accade in Cina, e precisamente nella Capitale della Cina, Pechino. Si apprende che nella Città, dove vivono circa 21,5 milioni di persone, verrà promossa la raccolta differenziata dei rifiuti in vista di un lancio ufficiale di un regolamento che la renderà obbligatoria in tutta la città, previsto per il mese di Maggio. Il progetto,

promosso dal Governo centrale, prevede che nella metropoli, una delle piu’ grandi dell’Asia, siano istituite zone dimostrative per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani nella quasi totalità dei suoi sottodistretti e dei suoi comuni.

Le premesse

In verità la parola “raccolta differenziata” non era del tutto sconosciuta da quelle parti, piu’ note per inquinamento atmosferico, che per azioni virtuose in campo economico-ambientale. Infatti, nello scorso anno, un’attività di raccolta differenziata obbligatoria dei rifiuti era stata implementata in circa 2.000 uffici del Partito e del governo a tutti i livelli di Pechino.

Cosa avverrà nei prossimi mesi: la roadmap

Il Piano prevede che, prima dell’avvio vero e proprio ad inizio del mese di Maggio, verranno collocati cestini e veicoli di trasporto standardizzati per la raccolta differenziata dei rifiuti, con l’accelerazione della costruzione di impianti di trattamento centralizzati in loco.

Poi, ad inizio di aprile, viene prevista una manifestazione in cui saranno presentate le tecnologie e le attrezzature per lo smaltimento in loco dei rifiuti da cucina, oltre a quelle relative alla differenziazione.

E’ prevista la preparazione e diffusione di manuali d’istruzione nei confronti della Cittadinanza e dei turisti, nonché mappe guida e opuscoli, così come un mini-programma Wechat che offrirà i consigli corretti per la differenziazione allo scatto di una foto.