Formazione e Consulenza sull'Ambiente, energie rinnovabili e rifiuti

Interventi Pubblici

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Stefano Sassone, direttore dell’area tecnica di Confindustria Cisambiente, ha delineato a Catania, in occasione di Ecomed 2026, la visione industriale per la chiusura del ciclo dei rifiuti in Sicilia. Al centro del dibattito, le misure negoziate con la UE che prevedono il recupero di almeno il 67% dei rifiuti urbani entro il 2030, contenendo lo smaltimento in discarica entro l’8%. Si tratta di un “salto di specie” epocale che condensa in pochi anni lo sviluppo che altrove ha richiesto tre decenni. Sassone ha ribadito che solo attraverso investimenti massicci — circa mezzo miliardo di euro per le filiere di riciclo e 800 milioni per i termovalorizzatori — l’isola potrà recuperare competitività e dignità ambientale.

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In occasione della Giornata Nazionale dedicata alla transizione energetica e all’economia circolare, il Prof. Stefano Sassone (Responsabile Area Tecnica di Confindustria Cisambiente) è intervenuto alla Plenaria “Certificati blu e circolarità dell’acqua”. Il confronto, promosso da Task Force Italia presso la Clubhouse di Montecitorio, ha definito le soluzioni operative per un sistema nazionale idrico innovativo, puntando su metriche scientifiche (ISO 14046) e sulla creazione delle Water Service Companies (WSCo).

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Ultimo mese per le iscrizioni al registro Rentri, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti. Sin qui sono circa 170mila i soggetti che hanno aderito, ma al termine della tranche finale – il prossimo 13 febbraio – entrerà in vigore il Fir, il Formulario di identificazione dei rifiuti. Intanto, con la nuova legge di bilancio, sono previste esclusioni che interessano: i consorzi e i sistemi di gestione in forma individuale o collettiva (art. 237, comma 1 D.Lgs. 152/2006); i produttori di rifiuti soggetti alle disposizioni speciali dell’articolo 190, commi 5 e 6; i piccoli professionisti e studi non organizzati come impresa (estetisti, tatuatori, parrucchieri, medici o odontoiatri di piccole dimensioni); gli mprenditori agricoli che non producono rifiuti pericolosi e che rispettano i limiti di fatturato previsti.

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Si è tenuto mercoledì 5 novembre 2025, presso l’Agorà Flaminia (Pad. C1) della Fiera di Rimini, Ecomondo, il convegno dal titolo “Risanamento e Valorizzazione”.

L’evento, aperto da Donato Notarangelo, Presidente di Cisambiente Confindustria, e moderato da Stefano Sassone (Area Tecnica, Confindustria Cisambiente), ha tracciato un percorso ideale diviso in due grandi capitoli, unendo la competenza tecnica alla visione strategica per affrontare sfide centrali per il futuro industriale e ambientale del Paese.

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Si è tenuto a Rimini, nel quadro di Ecomondo 2025, “The green technology expo” , l’importante seminario organizzato da ATIA ISWA Italia. L’evento, svoltosi mercoledì 5 novembre , ha avuto come titolo “Tecniche innovative per la valorizzazione dei rifiuti urbani”.

L’incontro ha rappresentato un momento chiave di discussione e confronto per affrontare le sfide legate alla gestione dei rifiuti residui derivanti dalla raccolta differenziata. Il dibattito si è inserito nel quadro più ampio del raggiungimento degli obiettivi dell’Unione Europea al 2030 e del progresso della transizione ecologica. Durante la sessione sono state analizzate tecnologie consolidate ed emergenti a supporto di questi obiettivi, culminando in una tavola rotonda che ha visto la partecipazione di leader e aziende del settore per condividere best practice.

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Si è tenuto giovedì 6 novembre 2025, presso la Sala Rovere (Pad. C6) della Fiera di Rimini, Ecomondo, il convegno dal titolo “Question Ecomondo Time – IIᵃ Edizione”.

L’evento, moderato da Stefano Sassone (Responsabile Area Tecnica, Confindustria Cisambiente), ha riproposto un format dinamico e particolarmente apprezzato: un confronto diretto, strutturato in “botta e risposta”, tra le esigenze operative delle imprese e i decisori politici e tecnici. Un momento cruciale per fare il punto sullo stato dell’arte normativo e sulle prospettive future dell’economia circolare in Italia.

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