La Commissione Europea si prepara a rendere pienamente operativo il Sistema di Due Diligence per le batterie, con l’adozione degli atti di esecuzione e del registro. L’iniziativa, basata sul Regolamento (UE) 2023/1542 è un passo cruciale per garantire la sostenibilità e la tracciabilità delle batterie immesse sul mercato UE. Tuttavia, i primi requisiti di Due Diligence, originariamente previsti per agosto 2025, sono stati ufficialmente posticipati. Un nuovo Regolamento (UE) 2025/1561, pubblicato a luglio 2025, ha modificato il regolamento principale, spostando la data di applicazione di questi obblighi al 18 agosto 2027.
Il passo decisivo della UE
La Commissione Europea ha compiuto un passo decisivo verso la piena operatività del Sistema di Due Diligence per le batterie, un pilastro fondamentale del Regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2023, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie.
L’iniziativa si concretizza con l’adozione degli atti di esecuzione e del registro necessari per l’implementazione dettagliata del sistema. Questo rappresenta un momento cruciale per garantire che le batterie immesse sul mercato dell’Unione Europea siano prodotte e gestite in modo sostenibile e responsabile lungo tutta la loro catena del valore.
Il regolamento 1542 del 2023
Il Regolamento sulle batterie, entrato in vigore nell’agosto 2023, stabilisce un quadro normativo completo per l’intero ciclo di vita delle batterie. L’obiettivo è promuovere un’economia circolare, ridurre l’impatto ambientale e garantire l’approvvigionamento responsabile delle materie prime.
Il testo originale del Regolamento (UE) 2023/1542 prevedeva (all’articolo 48) che gli obblighi di Due Diligence si applicassero a partire dal 18 agosto 2025. Tuttavia, il Regolamento (UE) 2025/1561 del 18 luglio 2025 ha formalmente modificato tale articolo, posticipando l’entrata in vigore di tali obblighi al 18 agosto 2027.
Questo slittamento è stato motivato dalla necessità di concedere più tempo agli operatori e agli Stati membri per istituire i complessi sistemi di verifica e gli organismi di certificazione terzi, e per allineare la normativa a quella della Direttiva sulla Due Diligence di Sostenibilità delle Imprese (CSDDD).
Il Sistema di due diligence e gli atti di esecuzione
Il Sistema di Due Diligence impone agli operatori economici di identificare, prevenire, mitigare e rendicontare i rischi sociali e ambientali associati all’estrazione, alla trasformazione e al commercio delle materie prime utilizzate nelle batterie (come cobalto, grafite, litio e nichel).
Gli atti di esecuzione e gli atti delegati che la Commissione sta adottando (e per i quali ora ha più tempo) definiranno in dettaglio:
- metodologie per la valutazione dei rischi: linee guida su come le aziende devono condurre le valutazioni di Due Diligence, identificando i rischi relativi ai diritti umani e all’ambiente.
- obblighi di reporting e trasparenza: le modalità con cui le aziende dovranno rendicontare i propri sforzi.
- funzionamento del registro: le specifiche tecniche del registro elettronico in cui gli operatori dovranno iscriversi. [DETTAGLIO NORMATIVO] Questo sistema è strettamente connesso all’introduzione del Passaporto Digitale delle Batterie, i cui requisiti di implementazione (Art. 77 del Reg. 2023/1542) sono anch’essi previsti per il 18 febbraio 2027, creando una tempistica armonizzata.
- criteri per la certificazione: gli standard e gli schemi di certificazione per dimostrare la conformità (il cui sviluppo è uno dei motivi del posticipo al 2027).
- meccanismi di reclamo: procedure per la gestione di reclami da parte di stakeholder.
La Commissione ha sottolineato che l’adozione di questi atti è preceduta da un’ampia consultazione.
L’obiettivo è creare un sistema robusto ma praticabile, che bilanci l’ambizione degli obiettivi di sostenibilità con la complessità delle catene di approvvigionamento globali.
Questo sistema di Due Diligence rappresenta un importante strumento per l’UE per affermare i propri valori di sostenibilità e responsabilità a livello globale, influenzando positivamente le pratiche di approvvigionamento di materie prime critiche e riducendo il rischio di “batterie sporche”.
Impatti attesi: catene del valore più etiche e mercato più sostenibile
La piena operatività del sistema di Due Diligence per le batterie (ora prevista per il 2027) avrà un impatto significativo. Garantirà catene del valore più etiche e sostenibili. Promuoverà un mercato UE più trasparente e responsabile, dando ai consumatori la certezza che i prodotti rispettano standard elevati. Tutto ciò rafforzerà la competitività dell’industria europea delle batterie. L’UE, con questa iniziativa, dimostra la sua leadership nella promozione di un’economia circolare e sostenibile.