Formazione e Consulenza sull'Ambiente, energie rinnovabili e rifiuti

CAM Servizio Rifiuti: a Ecomondo un convegno su obiettivi di qualità e applicazione. Moderato da Stefano Sassone (Cisambiente), il dibattito ha esplorato il divario tra l’ambizione delle nuove norme, che fissano target di qualità, e la capacità operativa dei Comuni

Condividi
Facebook
Twitter
LinkedIn

Si è tenuto giovedì 6 novembre 2025, presso il Circular Lab (Pad. B2) di Ecomondo, il convegno dal titolo “CAM servizio rifiuti: obiettivi sfidanti sulla qualità e la circolarità ed effettiva applicazione”. L’evento, organizzato da Sumus Italia, ha messo a confronto legislatori, consorzi di filiera e imprese sulla sfida più attuale del settore: l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi.

Il Tema: i nuovi CAM e la sfida della qualità

L’incontro è stato introdotto e moderato da Stefano Sassone (Area Tecnica, Confindustria Cisambiente) , che ha inquadrato il tema partendo dalla sua presentazione.

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono diventati uno strumento centrale e obbligatorio per tutte le stazioni appaltanti negli affidamenti pubblici , come previsto dal Codice degli Appalti. Con il nuovo decreto (DM 23/06/2022, modificato da ultimo il 07/04/2025) , che sostituisce quello del 2014 , si è aperta una “nuova frontiera” per l’igiene urbana.

La novità più dirompente è l’introduzione, per la prima volta, di obiettivi di qualità precisi e misurabili per le raccolte differenziate. L’obiettivo non è più solo quanto si raccoglie, ma come. Tra i target fissati figurano, ad esempio, una conformità del 98% per la raccolta selettiva di carta e cartone , del 97% per il vetro e dell’85% per la plastica.

Lo scopo è chiaro: ridurre gli scarti, massimizzare il recupero di materia e, potenzialmente, abbassare la tariffa per i cittadini. Come sottolineato da Sassone, la recente giurisprudenza (Consiglio di Stato, ottobre 2025) ha reso l’applicazione dei CAM inderogabile, definendo la loro assenza un “vizio insanabile” dei bandi di gara.

Il convegno ha quindi affrontato il problema centrale: il divario tra l’ambizione di queste norme e la reale capacità di applicazione da parte delle stazioni appaltanti e dei Comuni.

Il Dibattito: voci a confronto

Il panel, guidato da Sassone, ha analizzato il tema da diverse prospettive:

  • On. Patty L’Abbate (Membro Commissione Ambiente, Camera): Dal punto di vista del legislatore, è stato chiesto quali strumenti (fondi, assistenza tecnica) siano necessari per supportare i Comuni e garantire che questi sfidanti obiettivi di qualità non restino “sulla carta”.
  • Roberto Di Molfetta (Vicedirettore Generale, Comieco): In qualità di anello di congiunzione tra Comuni e cartiere, ha affrontato l’impatto economico delle “frazioni estranee” (la contaminazione) sui costi di gestione del consorzio, e le azioni messe in campo per raggiungere i nuovi standard di qualità per carta e cartone.
  • Massimo Medugno (Direttore Generale, Assocarta): Ha portato la voce dell’industria manifatturiera, destinataria finale della carta da macero. L’intervento ha chiarito le conseguenze tecniche ed economiche (maggiori costi energetici, più scarti di processo) che le cartiere subiscono a causa di un macero non conforme agli standard.
  • On. Massimo Milani (Segretario Commissione Ambiente, Camera): Dal punto di vista della maggioranza di Governo, ha risposto sulla strategia per un approccio pragmatico all’applicazione dei CAM, per evitare che gli oneri si traducano in un aumento dei costi per i cittadini o in difficoltà per i Comuni più piccoli.
  • Carlo Lusi (Direttore Commerciale, Sumus Italia): Ha rappresentato il ruolo dell’innovazione tecnologica. Il suo intervento ha sottolineato l’importanza di agire “alla radice” del problema, ad esempio tramite la fornitura di contenitori e sacchi adeguati (come quelli in carta riciclata), per prevenire la contaminazione e raggiungere più facilmente gli obiettivi dei CAM.

I Relatori del Convegno

Moderatore:

Stefano Sassone (Area Tecnica Cisambiente Confindustria)

Intervengono:

Patty L’Abbate (Membro Commissione Ambiente, Camera dei Deputati)

Roberto Di Molfetta (Vicedirettore Generale Comieco)

Massimo Medugno (Direttore Generale Assocarta)

Massimo Milani (Segretario Commissione Ambiente, Camera dei Deputati)

Carlo Lusi (Direttore Commerciale Sumus Italia)