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Ecomondo 2025: il confronto diretto tra Imprese e Istituzioni al “Question Ecomondo Time”

Si è tenuto giovedì 6 novembre 2025, presso la Sala Rovere (Pad. C6) della Fiera di Rimini, Ecomondo, il convegno dal titolo “Question Ecomondo Time – IIᵃ Edizione”.

L’evento, moderato da Stefano Sassone (Responsabile Area Tecnica, Confindustria Cisambiente), ha riproposto un format dinamico e particolarmente apprezzato: un confronto diretto, strutturato in “botta e risposta”, tra le esigenze operative delle imprese e i decisori politici e tecnici. Un momento cruciale per fare il punto sullo stato dell’arte normativo e sulle prospettive future dell’economia circolare in Italia.

I temi: dalla burocrazia difensiva alle sfide di mercato

Il dibattito, alimentato da una serie puntuale di quesiti tecnici, ha toccato i nervi scoperti del settore, spaziando dalla semplificazione amministrativa alle crisi di mercato specifiche.

1. Semplificazione normativa e gestione operativa La prima parte del confronto si è concentrata sull’urgenza di sbloccare i cantieri normativi. Al centro della discussione il Decreto sui Centri di Raccolta, il cui iter di approvazione per sostituire il DM 8 aprile 2008 è atteso con impazienza dagli operatori per modernizzare la gestione dei rifiuti urbani. Grande attenzione è stata dedicata anche al tema dei Sottoprodotti e dell’End of Waste, dove è emersa la necessità di superare le incertezze applicative del “caso per caso” autorizzativo, spesso freno agli investimenti impiantistici. Non è mancato un focus sulla digitalizzazione, con quesiti specifici sull’interoperabilità del RENTRI con i software gestionali e sul ruolo dell’Albo Gestori Ambientali, in particolare riguardo ai requisiti per i Responsabili Tecnici.

2. Le filiere critiche: Tessile, Plastica ed Energia La seconda parte ha affrontato le sfide di mercato e le nuove frontiere dell’economia circolare. Si è discusso approfonditamente della filiera del Tessile, interrogandosi sull’efficacia del regime EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) per garantire la sostenibilità economica del sistema. Parallelamente, è stata analizzata la crisi del settore plastiche, cercando di individuare misure di supporto concrete per le aziende in fase di stallo. Infine, lo sguardo si è rivolto alla transizione energetica, con un focus sul ruolo del CSS (Combustibile Solido Secondario) nelle strategie nazionali per la decarbonizzazione e sull’apparente sproporzione del sistema sanzionatorio ambientale, spesso percepito come penalizzante rispetto alla reale entità delle violazioni.

I protagonisti del confronto

Il valore aggiunto dell’evento è stato garantito dalla presenza di figure chiave delle istituzioni, chiamate a rispondere puntualmente ai quesiti tecnici.

Moderazione:

  • Stefano Sassone (Responsabile Area Tecnica, Cisambiente Confindustria)

Interventi Istituzionali:

  • On. Patty L’Abbate (Membro Commissione Ambiente, Camera dei Deputati)
  • On. Massimo Milani (Segretario Commissione Ambiente, Camera dei Deputati)
  • Ing. Luca Proietti (Direttore Generale, Direzione Economia Circolare, MASE)