Si è tenuto giovedì 6 novembre 2025, alle ore 10:00, presso Ecomondo (Fiera di Rimini), l’incontro dibattito organizzato da Cisa S.p.A. sul tema “Il trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati in Puglia”.
L’evento, moderato da Mimmo Mazza (Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno), ha acceso i riflettori su una sperimentazione in scala reale per l’ottimizzazione del trattamento meccanico-biologico (TMB), ponendo al centro il dialogo tra ricerca accademica, gestione industriale e visione strategica del territorio.
I temi: dalla tecnologia impiantistica alla narrazione del territorio
Il convegno ha intrecciato due filoni fondamentali: l’efficienza tecnica nella gestione del rifiuto e la necessità di un approccio evoluto alla tutela ambientale.
1. La frontiera tecnologica nel trattamento rifiuti Il punto di partenza tecnico è stato tracciato dalla relazione introduttiva del Prof. Michele Notarnicola (Politecnico di Bari), che ha illustrato i risultati della sperimentazione per l’ottimizzazione dei processi TMB sui rifiuti indifferenziati. Un modello virtuoso, quello pugliese supportato da Cisa S.p.A., che punta a massimizzare il recupero di materia e a ridurre l’impatto ambientale, dimostrando come la collaborazione tra impresa e università sia il motore dell’economia circolare.
2. Raccontare i territori: dalle bonifiche alla rigenerazione In questo contesto di eccellenza tecnica si è inserito l’intervento di Stefano Sassone (Area Tecnica, Confindustria Cisambiente), che ha ampliato l’orizzonte del dibattito introducendo il concetto di “cura” del territorio. Sassone ha evidenziato come la gestione ambientale non possa limitarsi al trattamento del rifiuto, ma debba includere una visione moderna delle bonifiche. Superando la vecchia logica del semplice “movimento terra” (rimozione e smaltimento), l’intervento ha richiamato l’urgenza di aggiornare i requisiti dell’Albo Gestori Ambientali (Cat. 9 e 10). L’obiettivo è promuovere l’uso di tecnologie innovative – come la bioremediation e i monitoraggi IoT – per trasformare l’intervento ambientale da opera di “pulizia” a vera e propria opera di “rigenerazione” e restituzione del bene ambiente alla collettività.
Un parterre istituzionale e tecnico
Il dibattito ha visto la partecipazione di figure di primo piano del Ministero dell’Ambiente e della Regione Puglia, confermando la centralità del tema nell’agenda politica nazionale e locale.
Moderazione:
- Mimmo Mazza (Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno)
Relazione Introduttiva:
- Prof. Michele Notarnicola (Politecnico di Bari) – Sperimentazione TMB rifiuti urbani
Interventi e Tavola Rotonda:
- Prof. Stefano Sassone (Area Tecnica, Confindustria Cisambiente)
- On. Vannia Gava (Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica)*
- Ing. Luca Proietti (Direttore Generale Economia Circolare e Bonifiche, MASE)
- Serena Triggiani (Assessora all’Ambiente e Ciclo rifiuti, Regione Puglia)
- Paolo Francesco Garofoli (Direttore Dipartimento Ambiente, Regione Puglia)
- Carmine Carella (Responsabile Tecnico, Cisa S.p.A.)
- Maria Siclari (Direttore Generale ISPRA)*
- Vincenzo Campanaro (Direttore Scientifico ARPA Puglia)*
- Angelo Pansini (Direttore Generale Ager)
*in attesa di conferma/TBD come da programma

